Ti consiglio 10 libri di narrativa e saggistica che affrontano temi psicologici e di salute mentale da leggere questa estate.
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Indice
Letteratura e psicologia hanno tante cose in comune: ci aiutano ad esplorare i nostri mondi interni, la prima attraverso l’arte e la seconda attraverso la scienza. I libri sono oggetti magici: ti permettono di vivere storie attraverso inchiostro e carta, di scoprire che le matasse dei tuoi mondi interni sono matasse della storia umana.
Proprio per questo oggi ti consiglio 10 libri da portare sotto l’ombrellone che affrontano con delicatezza e poesia diversi temi psicologici.
Libri di narrativa sulla salute mentale

Le ferite originali
di Eleonora C. Caruso, pubblicato da Mondadori
Christian, suo fratello Julian, e i suoi amanti: l’intelligente e introverso Davide, l’amica d’infanzia Dafne e l’uomo d’affari Dante. Storie realistiche e imperfette di esseri umani che si incrociano e che provano – a volte a fatica – a navigare in una Milano che diventa confine di mondi esterni, ma anche interni.
Temi affrontati: relazioni interpersonali, disturbo bipolare, disturbi del comportamento alimentare, disturbi dell’umore, dipendenze, recovery, LGBTQIA+.
Sempre di Eleonora C. Caruso, consiglio anche Doveva essere il nostro momento e Tutto chiuso tranne il cielo, sempre pubblicati da Mondadori, dove compaiono alcuni personaggi de Le ferite originali.

La vita bugiarda degli adulti
di Elena Ferrante, pubblicato da Edizioni E/O
Cosa significa essere adulti? Riassumerei così questo libro e la confusione della giovane protagonista, Giovanna, che si ritrova in quello strano limbo tra il guardare il mondo dal basso tipico dei bambini e quello dall’alto degli adulti: l’adolescenza. Un viaggio introspettivo, relazionale, ma anche geografico tra le strade della Napoli metaforicamente “alta” e “bassa”, che esplora i dolori e le scoperte della crescita, che definisce chi siamo e come possiamo cambiare – ma anche a chi somigliamo.
Dal libro è stata tratta anche la serie Netflix, che può essere una buona alternativa post spiaggia.
Temi affrontati: relazioni interpersonali, adolescenza, sessualità, identità, relazioni familiari.

I baffi
di Emmanuel Carrère, pubblicato da Adelphi Edizioni
Il protagonista si taglia i baffi e non si riconosce più. Ogni riferimento che sembrava fisso nella sua vita vacilla, e sembra perdere la sua stella polare. Una fuga da se stessi e dallo sguardo dell’altro, da prospettive diverse, di un incrocio di aspettative, ricordi, interpretazioni di cos’è davvero reale e cosa invece invenzione.
Temi affrontati: relazioni interpersonali, identità.

La carta da parati gialla
di Charlotte Perkins Gilman, pubblicato da Mondadori
Un libro breve (parliamo di circa 100 pagine) e semi auto-biografico, che esplora la salute fisica e mentale della donna del 19esimo secolo.
Temi affrontati: disturbi dell’umore, femminismo, terapie storiche per la salute mentale, depressione.

Blues a Teheran: la psicoanalisi e il lutto
di Gohar Homayounpour, pubblicato da Raffaello Cortina Editore
Il filo conduttore di questo libro è il tema della perdita, della separazione e del lutto – della ricostruzione della propria identità attraverso le proprie relazioni interpersonali, ma anche il proprio contesto storico-culturale. Perché la vita non è lineare ed è costellata da dolore e da ferite – ma anche da amore e da guarigione.
Temi affrontati: relazioni interpersonali, lutto, psicoanalisi, recovery, terapia.
Disclaimer: Blues a Teheran è un libro che mi è stato inviato gratuitamente da Raffaello Cortina Editore tempo fa, ma che ho amato in modo genuino e che per questo tutt’oggi continuo a consigliare.
Libri di saggistica sulla salute mentale

Neurodivergente: capire e coltivare la complessità dei cervelli umani
di Eleonora Marocchini, pubblicato da Edizioni Tlon
Il libro è dedicato al concetto di neurodivergenza, spiegando con rigore e accuratezza cosa significa davvero essere neurodivergente spaziando nei diversi contesti di applicazione di questo termine: dall’attivismo, alla ricerca, alla clinica della terapia, alla vita di tutti i giorni.

Cosa si prova ad essere un pipistrello?
di Thomas Nagel, pubblicato da Raffaello Cortina Editore
Uno dei saggi più famosi e importanti che si dedica al dilemma mente, corpo e coscienza/consapevolezza. Una lettura veloce, ma che scuote i nostri mondi interni e fa riflettere… d’altronde, possiamo davvero immaginare cosa si prova ad essere un pipistrello?

Trasformare l’eredità del trauma
di Janina Fisher, pubblicato da Mimes Edizioni
Un bellissimo libro dedicato al trauma, all’attaccamento traumatico, alla dis-regolazione emotiva e alle dipendenze. Utile per iniziare ad approcciarsi in modo accessibile a questi argomenti, ma anche come strumento psicoeducativo in terapia.

Vincere le ossessioni
di Gabriele Melli, pubblicato da Edizioni Centro Studi Erickson
Un libro di psico-educazione sul disturbo ossessivo compulsivo, utile per informarsi sul DOC sia come persone interessate all’argomento, sia come pazienti, sia come amici e familiari di qualcuno che ha ricevuto la diagnosi.
Affronta in modo semplice e accessibile la definizione di disturbo ossessivo compulsivo, spiegando brevemente anche come la Terapia Cognitivo Comportamentale tratta il disturbo.

Dalla parte delle bambine
di Elena Gianini Belotti, pubblicato da Feltrinelli Editore
Un saggio che esplora con delicatezza come la diversa socializzazione maschile e femminile dei bambini influenza il loro sviluppo. Una lettura veloce e interessante per esplorare pregiudizi e patriarcato, in un’ottica che prova a de-costruire e ri-costruire l’educazione dei nostri bambini.
Leggere ci aiuta: i libri sono un ottimo strumento per navigare tra esperienze, emozioni, pensieri e sentimenti, comprendendo non solo l’altro ma anche e soprattutto noi stessi. Attraverso i libri possiamo aprire mondi sconosciuti ma anche familiari, in cui tra lettere e parole ritroviamo fili conduttori che ci aiutano a districare le matasse dei nostri mondi interni.
Quindi, buone vacanze… e buona lettura!
Lo scopo del presente articolo è puramente informativo e divulgativo: non si sostituisce ad un percorso di terapia personale o a un iter diagnostico, ma ha il solo scopo psicoeducativo.
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